Finalmente si sono conclusi i 5 anni di ITIS a Cuneo.
Si ringraziano tutti i membri della classe...
...questo blog rimarrà qui come ricordo!
Grazie a tutti !!!
martedì 7 settembre 2010
lunedì 3 maggio 2010
Eee Keyboard
Eravamo al CES 2009 quando Asus preannunciò il progetto EeeKeyboard PC, poi nel tempo sono emersi ulteriori dettagli, si è capito meglio come sarebbe stato il prodotto finale e finalmente nelle scorse ore è giunto l'annuncio ufficiale. Come riportato sulle pagine, del produttore EeeKeyboard PC esiste e sarà presto in commercio, anche se al momento non abbiamo dettagli relativi alla disponibilità sul mercato italiano e al relativo prezzo.
EeeKeyboard PC è realizzato in alluminio e integra al proprio interno una tastiera a elementi isolati e tutte le componenti hardware tipiche di un PC. Dalla scheda tecnica pubblicata sul sito Asus apprendiamo alcuni particolari del tutto inaspettati: come cpu viene indicata una soluzione Intel Atom N270 e come chipset l'ormai stra-usato 945GSE. Già, il primo di maggio 2010 Asus presenta un prodotto (modello EK1542) basato sull'hardware utilizzato sui netbook di almeno un anno fa.

Altro particolare del prodotto sono invece interessanti: per la gestione del puntatore del mouse è stato integrato un piccolo display multitouch da 5 pollici con risoluzione di 800x480 pixel, questa periferica può anche essere utilizzata per la visualizzazione del pannello di controllo di applicazioni multimediali. Il collegamento del pannello esterno avviene attraverso una connessione HDMI oppure un'interessante soluzione wireless Ultra-wideband integrata nell' EeeKeyboard PC.
Nella confezione viene inserito anche un ricevitore UWB da collegare al pannello con cavo HDMI; Asus con questa tecnologia promette il collegamento di dispositivi distanti fino a 5 metri e la capacità di riprodurre flussi video HD720p non meglio precisati. In alternativa è disponibile una connessione VGA mentre per il collegamento di altre periferiche Asus ha integrato 3 porte USB 2.0.
from Hardware Upgrade
EeeKeyboard PC è realizzato in alluminio e integra al proprio interno una tastiera a elementi isolati e tutte le componenti hardware tipiche di un PC. Dalla scheda tecnica pubblicata sul sito Asus apprendiamo alcuni particolari del tutto inaspettati: come cpu viene indicata una soluzione Intel Atom N270 e come chipset l'ormai stra-usato 945GSE. Già, il primo di maggio 2010 Asus presenta un prodotto (modello EK1542) basato sull'hardware utilizzato sui netbook di almeno un anno fa.

Altro particolare del prodotto sono invece interessanti: per la gestione del puntatore del mouse è stato integrato un piccolo display multitouch da 5 pollici con risoluzione di 800x480 pixel, questa periferica può anche essere utilizzata per la visualizzazione del pannello di controllo di applicazioni multimediali. Il collegamento del pannello esterno avviene attraverso una connessione HDMI oppure un'interessante soluzione wireless Ultra-wideband integrata nell' EeeKeyboard PC.
Nella confezione viene inserito anche un ricevitore UWB da collegare al pannello con cavo HDMI; Asus con questa tecnologia promette il collegamento di dispositivi distanti fino a 5 metri e la capacità di riprodurre flussi video HD720p non meglio precisati. In alternativa è disponibile una connessione VGA mentre per il collegamento di altre periferiche Asus ha integrato 3 porte USB 2.0.
from Hardware Upgrade
lunedì 29 marzo 2010
gilet-sensori per soffrire come i personaggi!
L’Università della Pennsylvania ha sviluppato una folle innovazione tecnologica applicata al mondo dei videogames: una speciale giubbetta da indossare mentre si gioca al computer. Sembra un po’ un gilet da dinamitardo, in realtà è molto, ma molto peggio: permette di percepire sensazioni le più realistiche possibili raffrontate a quelle provate “virtualmente” dal personaggio sullo schermo
Cioè per farvela breve: il vostro character viene colpito da un pugnazzo allo stomaco? Per solidarietà anche voi proverete un’intensa sensazione in prossimità della pancia grazie a un sistema di attuatori a solenoidi che rendono il game-play davvero reale. Forse troppo.
I videogame permettono di sparare ed essere bersaglio di spari, di morire, di vivere in mondi incantati, di diventare spietati criminali, papponi, cecchini durante la seconda guerra mondiale o campioni dello sport. Ma tutto è ben distaccato dalla realtà al di fuori dei pixel… con la giubbetta dell’Università della Pennsylvania invece sarà portato a livello tangibile.
Tecnicamente è definita una haptic gaming vest con quattro attuatori a solenoidi sul petto e sulle spalle, due sulla schiena con motori a vibrazione che simulano la “scossa” e il colpo dovuto a un urto che può essere quello di un arma o di un corpo contundente. Ovviamente funziona soltanto se il personaggio sullo schermo è colpito nella zona ventrale o dorsale superiore. Troverà mai applicazione sul mercato di massa?
Sorgente
giovedì 18 febbraio 2010
HD 5870 Eyefinity6: giocare con sei monitor!

La nuova scheda grafica di casa ATI di fascia altissima, la Hd 5870 versione infinity eye6 si avvale della tecnologia in grado di supportare fino a 6 monitor contemporaneamente attraverso sei distinte prese hdmi interfacciate tra loro ( che potete vedere nella foto in alto). La scheda avrà una memoria integrata GDDR5 di 2 GB.
Sarà possibile giocare a una risoluzione massima di 8192×8192 pixel, il che significa avere davvero una meraviglia davanti. Per darvi un assaggio di ciò che è possibile fare con questi sei monitor, godetevi il video!
domenica 14 febbraio 2010
Avatar in 4D in Corea del Sud
Avatar è il prodigio del 3D che ha fatto conoscere al mondo intero il progresso e l’incredibile qualità della tecnologia applicata al cinema. Ma ci sono posti dove si bruciano le tappe e si passa direttamente al mondo successivo, il 4D! Dove? In Corea del Sud.
Nell’avanzatissimo paese asiatico patria si Samsung e LG (tra gli altri), in molte sale è già possibile andare oltre il 3D aggiungendo una dimensione che è tutta sensoriale: la quarta dimensione è legata a profumi e percezioni tattili che accompagnano la visione della pellicola per trasportare lo spettatore direttamente nella storia.
Un film in 4-D come quello mostrato nelle sale Korea CJ-CGV si basa su sedili moventi, diffusori di essenze profumate che riproducono fiori o puzze d’esplosivo, spruzzi d’acqua o di aria, luci laser e tutta una serie di piccoli espedienti per rendere il film un’esperienza multisensoriale completa. Il prezzo del biglietto è tuttavia leggermente maggiore anche rispetto al 3D.
link
Nell’avanzatissimo paese asiatico patria si Samsung e LG (tra gli altri), in molte sale è già possibile andare oltre il 3D aggiungendo una dimensione che è tutta sensoriale: la quarta dimensione è legata a profumi e percezioni tattili che accompagnano la visione della pellicola per trasportare lo spettatore direttamente nella storia.
Un film in 4-D come quello mostrato nelle sale Korea CJ-CGV si basa su sedili moventi, diffusori di essenze profumate che riproducono fiori o puzze d’esplosivo, spruzzi d’acqua o di aria, luci laser e tutta una serie di piccoli espedienti per rendere il film un’esperienza multisensoriale completa. Il prezzo del biglietto è tuttavia leggermente maggiore anche rispetto al 3D.
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lunedì 18 gennaio 2010
Spegnere lo schermo
Se per qualsiasi motivo volete spegnere lo schermo e non avete voglia di aspettare lo spegnimento automatico o spegnerlo fisicamente basterà installare questo leggerissimo tool:Dark. Una volta installato e avviato rimane la sua icona nell'area di notifica sulla quale basterà un doppio click x spegnere lo schermo; per riattivarlo basta muovere il mouse o premere un tasto della tastiera
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